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Detersivi Senza Nichel: Consigli Pratici e Info Utili

immagine di flaconi di detersivo
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Detersivi Senza Nichel: Consigli Pratici e Info Utili

Al giorno d’oggi i detersivi senza nichel rappresentano una valida alternativa a quelli tradizionali che si possono trovare nei supermercati.

Se un tempo infatti il nichel era pressoché onnipresente, oggi è possibile evitarlo senza rinunciare alla qualità.

Chi pensa infatti che i detersivi senza nichel non siano funzionali e non abbiano le stesse prestazioni di quelli più comuni sbaglia di grosso: la scienza ha fatto passi da gigante per garantire anche alle persone allergiche dei prodotti validi e idonei.

Pertanto di seguito verranno riportati dei consigli e delle utili informazioni per utilizzare al meglio i detersivi senza nichel.

Detersivi senza nichel: che cos’è questo metallo e perché fa male

I detersivi senza nichel possono rappresentare certamente la scelta più giusta per tutti ma sono senz’altro una scelta obbligata per chi ne è allergico.

Ma che cos’è in realtà il nichel? Si tratta di un metallo il cui nome deriva dal termine svedese Nickel che indicava una persona di poco conto.

Esso è un potente allergizzante che può provocare fastidiose reazioni a contatto con la pelle.

Il nichel è presente in tantissimi oggetti come i cosmetici, i detergenti, gli alimenti: persino l’acqua ne contiene in piccola parte una quantità ed è per tale ragione che esso non può essere evitato completamente. Quindi ridurre dove si può la quantità con la quale si entra in contatto è fondamentale per evitare una sovraesposizione.

Tuttavia non bisogna preoccuparsi in queste circostanze anche se se ne è allergici: somministrato in minuscole quantità il nichel non ha alcun impatto sull’uomo.

Al contrario, delle dosi eccessive possono causare irritazioni oppure disturbi più gravi.

Questo è quello che accade ad esempio nei detersivi che si trovano oggigiorno in commercio. Essi infatti contengono una certa quantità di nichel che può far male ai soggetti allergici e per tale motivo è necessario starne alla larga quanto più possibile.

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Un primo accorgimento che si può prendere consiste nel controllare la quantità di nichel presente sulle etichette dei detersivi che si acquistano al supermercato.

Se infatti non è possibile acquistare detersivi senza nichel si può almeno evitare di stare a contatto con una grossa quantità di prodotto.

Di norma sulla confezione dovrebbe essere presente la dicitura Nichel Tested che prova l’affidabilità del prodotto.

In alternativa chi non vuole utilizzare detersivi senza nichel può anche adoperare dei pratici guanti in lattice oppure in gomma per evitare il contatto diretto con le mani.

Chi è allergico deve fare attenzione a tutti i prodotti che incontra durante una comunissima giornata, perché questo metallo si nasconde davvero ovunque. È presente nei cibi, nei detergenti per il corpo e per la casa, nei detersivi e perfino negli utensili da cucina. Anche la polvere presenta tracce di nichel, quindi starne alla larga è davvero complicato. Per fortuna ci sono sempre più marchi senza nichel che offrono una soluzione a chi ha questo fastidioso problema o a chi semplicemente vuole esporsi di meno a questo metallo.

 

 

 

Detersivi senza nichel: scegliere quelli bio

I detersivi senza nichel più adatti sono senza dubbio quelli bio perché sono quelli il cui rischio di contrarre qualche fastidio è minore.

Si tratta di detergenti di origine biologica che al loro interno non contengono nichel né sostanze dannose. Essi inoltre nella maggior parte dei casi rispettano l’ambiente e la natura circostante strizzando dunque l’occhio al riciclo.

Sul mercato ormai ne sono presenti tantissimi, prodotti da brand differenti e appartenenti a fasce di prezzo diverse. Ogni marchio infatti è diventato sempre più sensibile alle esigenze di chi soffre di questa allergia ma non vuole rinunciare alla qualità dei prodotti.

I detersivi senza nichel possono essere differenti: non ci sono infatti soltanto quelli per la lavatrice ma anche quelli per il lavaggio dei piatti o altre tipologie di detergenti.

Per la lavatrice bisogna evitare di adoperare l’aceto sia come ammorbidente che come sbiancante. Esso infatti è dotato di una grande quantità di nichel che può andare a fissarsi all’interno degli indumenti.

In alternativa invece è preferibile adoperare del bicarbonato di sodio che possiede la stessa funzione. Aiuta ad eliminare gli odori, sbianca il bucato, rimuove le macchie e lo sporco ma non contiene questo metallo. Anche la candeggina per i pavimenti contiene nichel ed è per questo che deve essere evitata quanto più possibile in casa.

Per il lavaggio delle stoviglie invece è opportuno evitare di adoperare le classiche spugnette in metallo perché da un lato tendono ad usurare la pentola e dall’altro la parte rovinata in metallo potrebbe essere ingerita e causare non pochi danni all’organismo.

Pertanto in questi casi è meglio usare una soluzione formata da bicarbonato e aceto di mele che andrà a sgrassare a fondo senza controindicazione. Chi preferisce invece può usare una spugnetta più delicata che vada a pulire la pentola con il detersivo senza nichel.

>>>Leggi anche l’articolo: Pruriti da detersivo, il dermatologo conferma. 

Detersivi senza nichel fai da te: come risparmiare e ottenere la massima qualità

Una soluzione alternativa e al contempo estremamente economica è quella di creare dei detersivi senza nichel fatti in casa.

Si tratta di una valida opzione soprattutto per chi non vuole spendere ingenti quantità di denaro: tutto quello che serve infatti consiste nell’utilizzare alcuni ingredienti di base che si possiedono a casa propria.

Inoltre tale metodo è estremamente naturale e non inquinante.

Per creare un detersivo senza nichel per pavimenti bisogna procurarsi:

  • dell’acqua calda
  • un cucchiaio di aceto
  • delle gocce del proprio olio essenziale preferito per dare una profumazione più gradevole
  • e un cucchiaino di sapone liquido (che non contenga chiaramente del nichel all’interno).

Tali ingredienti vanno poi mescolati con cura per ottenere una miscela per lavare i pavimenti davvero efficace e profumata.

Per creare un ammorbidente per il proprio bucato invece bisogna procurarsi:

  • dell’acqua distillata
  • del succo di limone
  • e alcune gocce di olio essenziale.

Naturalmente le dosi varieranno a seconda della quantità del bucato e della grandezza della lavatrice.

Anche in questo caso quindi bisognerà mischiare tutti gli ingredienti e versare il composto direttamente in lavatrice oppure all’interno di un vecchio contenitore.

In quest’ultimo caso la soluzione potrebbe anche essere conservata per diversi giorni e poi riutilizzata.

Chi invece desidera creare dei detersivi senza nichel per lavare i piatti può usare:

  • tre limoni
  • 400 millilitri di acqua calda
  • 200 grammi di sale
  • e 100 millilitri di aceto bianco.

I limoni devono essere tagliati grossolanamente avendo cura però di rimuovere i semi. In seguito bisogna frullarli insieme all’acqua e al sale per creare una sorta di composto cremoso.

Ad esso bisogna poi unire l’acqua e l’aceto e lasciare bollire per almeno dieci minuti. Quando il composto sarà pronto si può utilizzare per il lavaggio delle stoviglie.

Naturalmente bisogna tenere in considerazione che queste soluzioni sono pensate per essere utilizzate immediatamente o comunque dopo un tempo piuttosto breve.

Con il trascorrere dei giorni infatti esse potrebbero perdere la propria efficacia. Per questa ragione è importante cercare di consumare quanto prima questi detersivi senza nichel fatti in casa.

Spesso però non si ha tempo di comporre al momento i diversi prodotti per la pulizia della casa, che richiedono tempi di preparazioni abbastanza lunghi e si conservano per poco. In questi casi il consiglio è di preferire detergenti e saponi delicati e privi di allergeni, come il nichel.

Inoltre non bisogna stupirsi che tali composti non abbiano una buona profumazione o i detersivi senza nichel non producano schiuma: essi infatti non possiedono coloranti e additivi, estremamente tossici e dannosi sia per l’uomo che per l’ambiente. Siamo abituati a pensare che solo i detersivi chimici che contengono nichel e altre sostanze chimiche non salutari possano pulire a fondo. Se non vediamo molta schiuma e non sentiamo dei profumi forti e artificiali pensiamo che non stiamo purificando la nostra casa e il nostro bucato, ma non è sempre così.

Per chi vuole evitare quantità eccessive di questo metallo ma non vuole rinunciare ad avere gli abiti profumati in modo naturale, Verdevero offre dei prodotti ideali per questo scopo. È possibile scegliere tra diverse profumazioni e in ogni caso si ha la sicurezza di un detersivo e di un profuma bucato nickel free e delicato sulla mani.

Detersivi senza nichel: cosa fare quando si è allergici al metallo

Sul sito di Verdevero è possibile trovare una selezione di prodotti ecologici e privi di allergeni per la cura della casa e del bucato, come detergenti universali adatti a diversi utilizzi e detersivi per le stoviglie.

L’utilizzo di detersivi senza nichel non è l’unica soluzione che si può adottare quando si è allergici a questo metallo.

Ci sono infatti numerose opzioni che si possono mettere in pratica dal momento che il nichel è presente anche in tantissime altre cose oltre ai detergenti specifici per la pulizia della casa.

La prima cosa a cui bisogna pensare è che il nichel è presente in molti alimenti anche se alcuni di essi ne possiedono una quantità superiore rispetto ad altri.

Naturalmente non tutte le persone possiedono la stessa sensibilità agli stessi alimenti contenenti nichel, pertanto ciò che può essere dannoso per qualcuno in realtà non lo è per qualcun altro.

Per tale ragione bisogna fare attenzione a quello che si mangia verificando la reazione che tale alimento ha sul proprio corpo.

Solamente in questo modo si riuscirà a capire cosa bisogna evitare e cosa invece si può assumere. Secondo alcuni studi uno dei cibi più ricchi di nichel è il cacao (e quindi il cioccolato) ma anche:

  • gli anacardi
  • i pomodori
  • i legumi
  • gli ortaggi
  • la frutta essiccata
  • il mais
  • l’avena
  • i frutti di mare,
  • e alcuni tipi di pesce che possono anche essere contaminati da altri metalli pesanti.

Per quanto riguarda gli ortaggi andrebbero sempre scelti quelli senza nichel, biologici e sicuramente più sicuri per chi soffre di allergia. Inoltre, è sempre consigliabile non esagerare con i cibi che contengono eccessive quantità di nichel e preferire una dieta molto varia che includa alimenti diversi in modo da non esporsi ogni giorno a dosi eccessi di questo metallo.

Bisogna inoltre fare attenzione ai cibi in scatola (come ad esempio il tonno) che possono contenere una maggiore quantità di nichel rispetto a quelli freschi, dal momento che sono più a contatto con il metallo.

Pertanto è preferibile optare per alimenti freschi oppure confezionati con altri materiali come ad esempio il vetro.

Detersivi senza nichel: sciacquare bene i capi

Anche se si utilizzano dei detersivi senza nichel per il proprio bucato, per lavare le stoviglie oppure per altre zone della casa, è necessario imparare a risciacquare sempre abbondantemente in maniera tale che non ci siano residui sugli oggetti.

Questa regola vale soprattutto se si utilizzano detergenti contenenti nichel, anche in minima parte, perché potrebbe a lungo andare essere deleterio per la pelle.

Chi non lava bene i propri indumenti, sia a mano che in lavatrice, potrebbe infatti subire una fastidiosa dermatite da contatto causata dallo sfregamento della cute sugli indumenti.

Se essa si presenta anche dopo aver provveduto ad un generoso risciacquo probabilmente il nichel si trova in altre parti degli abiti: nelle zip, nei bottoni e anche in particolari applicazioni spesso presenti sugli indumenti.

Per tale ragione è consigliabile evitare questo tipo di abbigliamento soprattutto se l’allergia si manifesta in maniera prepotente e frequente.

Meglio invece prediligere tessuti e stoffe fresche come il lino e il cotone che andranno comunque lavati utilizzando detersivi senza nichel.

Lo stesso discorso deve essere fatto per i gioielli:

  • bracciali
  • collane
  • anelli
  • orecchini
  • orologi.

Per fortuna oggi in commercio ci sono tante marche di gioielli senza nichel per donne e uomini che amano utilizzare gli accessori per completare il proprio look.

Tutti questi oggetti possono scatenare reazioni allergiche prolungate. Anche le pentole e le stoviglie in acciaio inox possono essere davvero fastidiose per chi mal sopporta il nichel.

Nonostante siano quelle più utilizzate ed apprezzate per la qualità e la funzionalità, purtroppo questa tipologia di pentole (e molti utensili da cucina) non sono raccomandabili per i soggetti a rischio perché potrebbero contenere un alto livello di nichel.

In tali circostanze è dunque preferibile usare delle pentole realizzate con materiali differenti come il vetro pyrex. Si possono scegliere delle pentole e degli utensili da cucina fatti di metalli senza nichel che sono testati e riportano a dicitura: “pentole nickel tested”.

In alternativa delle pentole in acciaio inox senza nichel potrebbero essere una valida opzione, a patto che siano lavate usando dei detersivi senza nichel.

Conclusione: Con il nichel bisogna imparare a conviverci

Il nichel quindi non può essere evitato completamente e bisogna imparare a conviverci, cercando di limitare quanto più possibile il contatto con la pelle.

Utilizzare sempre dei guanti in gomma e i detersivi giusti può fare la differenza.

Bisogna stare attenti però perché la dicitura Nichel tested in molti casi non basta: pertanto è possibile informarsi su quali siano i prodotti più idonei per evitare brutte allergie e dermatite.

Sul sito Verdevero è possibile trovare una vasta gamma di detergenti ecologici, naturali e senza nichel a prezzi convenienti ed accessibili a tutte le tasche.

Il portale inoltre mette a disposizione tantissime informazioni utili sull’uso corretto dei prodotti per la pulizia della casa e non solo.

Sarà possibile dunque in un colpo solo venire a conoscenza di tantissime novità e consigli interessanti e al tempo stesso risparmiare una bella quantità di denaro!

Prenditi cura di te e della tua famiglia, attraverso la pulizia della casa e degli indumenti con prodotti naturali e sicuri per la salute.

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